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PULSANTIERA
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CHI SIAMOUn pò di storiaIl Centro di Accoglienza Padre Nostro è stato voluto e fondato a Brancaccio da don Giuseppe Puglisi il 29 Gennaio 1993, anche se, sin dal 1991, cominciò a pensarlo come luogo per coniugare evangelizzazione e promozione umana. Il Centro oggi è un Ente Morale riconosciuto dal Presidente della Repubblica, che opera a favore delle fasce più deboli. Lo statuto si ispira nel contenuto, negli scopi e nel metodo di lavoro all'insegnamento di don Puglisi. L’Ente è diventato uno spazio di dialogo e di incontro non solo per la gente di Brancaccio. L'assassinio di Padre Puglisi ha conferito al Centro una dimensione profetica che va ben oltre i confini del quartiere, rendendolo un punto di riferimento ad alto profilo cittadino, provinciale, regionale, ed internazionale. L’Ente partecipa alla realizzazione di progetti ispirati ad un sincero amore per l'uomo, in sintonia con il detto evangelico: "ogni volta che avete fatto qualcosa al più piccolo dei miei fratelli l'avete fatto a Me". Il Centro con la sua opera vuole rendere efficace il principio della sussidiarietà - "... se ognuno fa qualcosa..." - collocandosi nel contesto ecclesiale e pastorale della Chiesa palermitana e mettendo al centro del proprio lavoro la persona nel suo valore unico e irripetibile. Oggi il centro è
Non solo i minori, ma anche le famiglie più povere hanno avuto in questi anni un'assistenza continua e differenziata con la distribuzione di viveri e vestiario. L'impegno contro la dispersione scolastica si realizza attraverso laboratori di recupero scolastico, inteso non in modo tradizionale, bensì mirato al recupero di specifiche capacità psicomotorie quali apprendimento, memoria, capacità linguistica. All'interno dei progetti sono state realizzate attività laboratoriali, ludico-ricreative e di educazione artistica per il potenziamento, la valorizzazione ed il recupero delle abilità cognitive, della manualità, della creatività e dell'attenzione. In questi progetti vengono coinvolti alunni, insegnanti e genitori. Per favorire i processi di socializzazione, in questi anni non sono mancati i corsi di chitarra, di cucina e attività sportive, gite, campionati di calcetto e pallavolo, recite.
Nel tentativo di dare poi continuità ai percorsi intrapresi durante gli anni, sono state organizzate delle colonie estive "Vacanze Vive" con l'obiettivo di strutturare norme che consentano un’adeguata promozione della vita sociale, realizzata anche attraverso un sano divertimento. Tra le colonie ricordiamo quelle svoltesi a Trogen in Svizzera, dove, presso il Villaggio Pestalozzi è stato realizzato anche il progetto "Palermo e Svizzera abitano insieme". Si è trattato di recuperare 15 ragazzi che ancora non avevano conseguito la licenza media. Presso il Villaggio i ragazzi hanno raggiunto in due anni questo obiettivo, imparando il tedesco e l'uso del computer. Attraverso i servizi rivolti agli anziani (centri aggregativi, assistenza domiciliare, disbrigo pratiche) si lavora per migliorare la qualità della vita dell’anziano sottraendolo alla solitudine, creando opportunità di socializzazione a carattere ricreativo ma anche culturale. Per loro il Centro organizza momenti di preghiera, gite, pellegrinaggi e gemellaggi con altri centri sociali. Il Centro, inoltre, realizza un servizio di prima accoglienza per soggetti senza fissa dimora (Servizio Emmanuel) e un Centro Baby Parking (Servizio Holding), finalizzato a creare uno spazio educativo per i minori di età compresa tra 0 e 5 anni, e a sostenere le madri nello svolgimento o nella ricerca di un lavoro. Tutte le attività sono svolte da operatori professionali e da oltre 100 volontari. Per la formazione di questi ultimi, oltre ai campi scuola, ci si è avvalsi della collaborazione dell'Istituto di formazione socio-politica Padre Pedro Arrupe che ha programmato un percorso di seminari destinati proprio a volontari ed operatori sociali. Negli anni, l’impegno formativo del Centro si è sempre più ampliato attraverso l’inserimento di volontari in Servizio Civile Nazionale e dei Tirocinanti delle Facoltà di Psicologia, Scienze dell’Educazione e Scienze del Servizio Sociale. Inoltre, il Centro di Accoglienza Padre Nostro dal 1998 è socio del S.E.A.C. (Coordinamento di Enti ed Associazioni di Volontariato Penitenziario), e dal 16 giugno 2002 è referente regionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia. Infine da anni il Centro è impegnato nell’area dell’esecuzione penale esterna, attraverso l’inserimento nelle proprie attività di soggetti che, avendo riportato condanne inferiori a tre anni, devono scontare pene alternative alla detenzione. Il futuro del CentroIl terreno di 5.298 mq e le strutture nelle foto in basso sono stati donati al Centro dalle missionarie dell’Immacolata di Padre Kolbe. Con il vostro aiuto siamo riusciti a realizzare:
Continueremo con fiducia l'impegno di Padre Puglisi. Il nostro augurio è che il Centro rimanga crocevia di nuove frontiere, di umanità e libertà e siamo certi che anche grazie a voi questo continuerà ad essere possibile. |
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La data di oggi 03/09/2010 |
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