Nell'ambito dell'evento finale del progetto Brancaccio 3.0, oltre alla presentazione e condivisione dei risultati progettuali con la Comunità di Brancaccio, è stata realizzata un’esperienza di dialogo tra le istituzioni e i cittadini, proprio su un tema (Decreto Caivano) su cui non sempre è semplice la reciproca comprensione, ovvero il senso delle leggi e delle regole, le difficoltà ad aderirvi tra le mille criticità della vita concreta, la possibilità di riconoscere nelle istituzioni un supporto e non un antagonista. Il Gruppo di contrasto alla dispersione scolastica del Comune di Palermo e il Comitato dei Genitori di Brancaccio hanno avviato un dialogo che aspira a trasformarsi in modello operativo basato sull'ascolto attivo e la conoscenza dei problemi legati all'applicazione della legge 159/2023 (c.d. Decreto Caivano). Ulteriore passo in avanti e risultato raggiunto dal progetto, è rappresentato dalla volontà comune dei presenti di elaborare e presentare, nelle sedi opportune, un emendamento al c.d. Decreto Caivano che possa modificare e mitigare i suoi effetti stante le difficoltà oggettive riscontrate sia da parte dei genitori che da parte delle istituzioni che lo devono applicare. La giornata si è conclusa con la visione di un video realizzato dagli allievi del Liceo Danilo Dolci (vincitori del contest "Uno slogan per Brancaccio") in presenza dei bambini e dei ragazzi del quartiere e con i quali è stata condivisa l'importanza dei diritti in occasione della giornata internazionale loro dedicata. Il prodotto finale di questo progetto è l’elaborazione di un emendamento al decreto Caivano che possa modificare e mitigare i suoi effetti stante le difficoltà oggettive riscontrate sia da parte dei genitori che da parte delle istituzioni che lo devono applicare.
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